Premi di welfare anche in tempo di crisi

Molte aziende nel corso del 2020 hanno dovuto tagliare i costi per portare avanti la propria attività; altre, invece, hanno galoppato la crisi e stanno addirittura distribuendo premi ai dipendenti.

 

Un anno funesto. Un anno incerto. Un anno di crisi (non solo economica). Il 2020 non sarà certo ricordato come glorioso e remunerativo. Almeno per la maggior parte delle imprese. Vi sono, infatti, attività che, proprio grazie all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19, hanno visto aumentati i propri ricavi, scegliendo pertanto di premiare i dipendenti.

 

Così, settori come la Moda, l’Automotive e i Grandi Elettrodomestici hanno subìto gravi contrazioni (secondo le stime Pwc hanno registrato rispettivamente -18,6%, -25,9% e -22,1%), mentre Chimica e Farmaceutica, Ecommerce e Gdo stanno conseguendo risultati molto positivi, rispettivamente +9%, +35% e +10% (fonte Cerved). Un altro settore che, proprio grazie al Coronavirus, ha segnato un boom di crescita è quello dei Piccoli Elettrodomestici (secondo le rilevazioni di Gfk si è arrivati a +16,8%).

 

Un bonus straordinario per un lavoro straordinario

 

D’altra parte, gli italiani non possono rinunciare a un buon espresso. E neppure i lockdown che hanno caratterizzato il 2020 hanno potuto frenare questo desiderio. Inoltre, la quarantena ha aumentato il tempo a disposizione per cucinare. In questo scenario aziende specializzate nella produzione di macchinette del caffè, robot da cucina, frullatori e planetarie hanno registrato incassi elevatissimi.

 

È il caso di De’ Longhi, società di produzione di piccoli elettrodomestici (strumenti per caffè, cucina, climatizzazione e homecare), che di recente ha acquisito la californiana Capital Brands, nota soprattutto per aver implementato la categoria dei cosiddetti frullatori personali. Il gruppo veneto ha conseguito, nei primi nove mesi del 2020, ricavi in crescita organica del 14,8%: il risultato ha spinto il Presidente Giuseppe De’ Longhi a stanziare 11 milioni di euro per premiare tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda. Una tra le poche imprese italiane che quest’anno si sono potute permettere l’erogazione di premi di risultato.

 

“Le ottime performance raggiunte dal nostro gruppo sono merito dei dipendenti che, nonostante questo periodo particolarmente difficile, hanno raggiunto con impegno e dedizione obiettivi importanti”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Massimo Garavaglia. Così, quasi 11mila lavoratori in tutto il mondo riceveranno, entro la fine del 2020, un ‘bonus di ringraziamento’.

 

La crisi economica globale che ha colpito aziende e famiglie è stata dunque, per alcuni settori, un’incredibile opportunità di crescita. Se poi alla ‘buona sorte’ si aggiungono lungimiranza e volontà di investimento il gioco è fatto.

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francesca.albergo@tuttowelfare.it