Orthofix_persone.jpg

We economy, il nuovo welfare ‘orizzontale’ di Atlantia

Oltre alle iniziative legate al welfare e alla retribuzione (anche degli stagisti), Atlantia punta nel 2022 a potenziare la mobilità sostenibile e a supportare l’equilibrio vita-lavoro delle persone

 

Orizzontale e democratica: si potrebbe riassumere così la forma retributiva che d’ora in poi Atlantia ha scelto di adottare per i propri dipendenti. Di recente l’azienda attiva nel settore delle infrastrutture autostradali e della mobilità ha infatti firmato un accordo con i sindacati (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità) per introdurre dal 2022 un modello che rispetti l’obiettivo di rafforzare e migliorare il rapporto con i collaboratori, attraverso l’adozione di retribuzioni e strutture organizzative che siano sempre più inclusive e trasparenti.

 

Già nel 2020 Atlantia aveva lanciato uno schema di Employee stock ownership plan (Esop), mentre il 2021 aveva visto l’introduzione della cittadinanza attiva dei dipendenti, con la possibilità di sfruttare 10 giorni all’anno retribuiti al 100% per svolgere attività di volontariato. Il nuovo annuncio, invece, riguarda un innovativo modello, pensato per retribuire e premiare tutti i dipendenti offrendo opportunità davvero paritarie e puntando alla condivisione delle responsabilità.

 

Bonus e i premi per tutti i collaboratori

 

In che cosa consiste il nuovo modello retributivo del 2022? Per prima cosa permette alle persone di Atlantia di avere accesso a diverse forme di pagamento e a incentivi ad hoc. È stato chiamato “We economy” (letteralmente “Economia del noi”): il claim sottolinea l’intento democratico e di condivisione dell’azienda, che di fatto estende gli schemi di incentivi variabili, prima previsti per i soli manager senior, a tutti i lavoratori, con la possibilità di ottenere, indipendentemente dalla posizione, bonus fino al 50% della busta paga, oltre ad altre opportunità in base agli obiettivi. Tanto che anche gli stagisti sono coinvolti: per loro è prevista una remunerazione di 1.200 euro al mese insieme con i buoni pasto (l’intento è di seguire le direttive del Parlamento europeo riguardo al trattamento delle persone con questa tipologia di inquadramento: nel 2020 Strasburgo ha condannato la pratica degli stage gratuiti chiedendo agli Stati membri soluzioni alternative).

 

Dal punto di vista pratico, il nuovo accordo di retribuzione prevede modifiche rispetto a quattro aspetti. Per prima cosa, alla busta paga tradizionalmente intesa si aggiungono i premi variabili decisi attraverso un processo di Management by objectives (Mbo). Tali obiettivi – è il secondo aspetto – sono legati agli aspetti economici e di sostenibilità ambientale e sociale che l’azienda vuole raggiungere. Dopodiché, il nuovo sistema prevede un piano di azioni proprie con diritto di voto. Infine, l’ultima questione è affrontata con un pacchetto di welfare integrativo in aggiunta a quello base, che amplia i confini dei servizi, offrendo 2mila euro a persona per acquistare corsi, lezioni sportive, libri, assicurazioni sanitarie o sulla vita per i familiari, per coprire le rate del mutuo…

 

Per la totale trasparenza, un rapporto annuale sul pay gap di genere

 

Atlantia non si ferma tuttavia qui. Seguendo i principi dell’International Labour Organization (Ilo) che nel 2019 hanno fissato la strategia 2020-25 per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere sul lavoro, l’azienda e i sindacati si impegnano, con “We economy”, a formalizzare le misure protettive e di supporto nei confronti di tutte le minoranze e diversità, eliminando concretamente come prima cosa il gender pay gap, in linea con la recente modifica al Codice delle pari opportunità attraverso cui il Governo italiano vuole promuovere la parità salariale tra uomini e donne (la Commissione europea stima che in Italia il divario raggiunga il 43,7%). L’impegno si traduce non solo nell’azione, ma anche nella dimostrazione: la società ogni anno ha in obiettivo di pubblicare un report (stilato da un’azienda esterna) per analizzare il raggiungimento o la mancata copertura degli obiettivi.

 

Infine, oltre alle iniziative legate al welfare e alla retribuzione, Atlantia punta nel 2022 a potenziare la mobilità sostenibile offrendo abbonamenti annuali per il trasporto pubblico al personale pendolare, oltre che di supportare l’equilibrio vita-lavoro delle persone concedendo una forma di lavoro più ibrida, che permetta di lavorare da casa due giorni a settimana, scegliendo il proprio orario di lavoro (purché questo avvenga tra le 8 e le 20).

About the Author /

sara.polotti@este.it